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giovedì 25 aprile 2013

Il Cus Cus di Margherita


Ecco un nuovo insperato momento di sosta dal mio frenetico lavoro e così mi concedo il lusso di parlare al mio esiguo (ma buon) pubblico di seguaci, proponendo una vera e propria esplosione di sapori che si fondono in questo piatto che unisce il mediterraneo del sud Italia con le veredure ed i condimenti tipici delle nostre terre assolate e quello del nord Africa, seppur ormai da secoli acquisito dalla cucina siciliana, del cus cus che, per me, è sempre evocativo di paesi esotici.
Dunque vi racconto di come, diversi anni fa, mia cognata Margherita, che colgo l'occasione per salutare e abbracciarla ora che ha superato bene un piccolo problema, mi ha fatto assaggiare questo meraviglioso piatto che spopola su ogni buffet festivo o tavola quotidiana, buono appena fatto e squisito dopo un giorno e anche dopo due, con il vantaggio di poter essere comodamente preparato in anticipo e servito al momento giusto dopo averlo fatto stiepidire fuori dal frigo.
Qui si frigge....lo so, non si dovrebbe..., ma se friggiamo bene ed asciughiamo a dovere le verdure, il risultato sarà divino e non troppo pesante, anche perché il poco gusto di fritto viene compensato perfettamente dal fresco del prezzemolo, dall'aroma dell'aglio sapientemente dosato, dall'acido dei capperi di Pantelleria e dalla dolcezza sapida (so che sembra una contraddizione in termini....ma rende bene l'idea) delle olive verdi.
Grazie a Margherita che, invero, essendo profondamente creativa nella sua cucina, negli anni ha sempre improvvisato nuove versioni di questo cus cus perdendo di vista questa che io custodisco nel mio ricettario anche per lei, se vorrà riprenderla.
Non vi fate ingannare dalla foto che non rende giustizia ai colori e all'aspetto invitante del piatto e lanciatevi nella preparazione.


Ingredienti per un buffet o per 8 persone:
 
1/2 chilo di cus cus precotto
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 grossa melanzana o due piccole
2 grosse zucchine
1 gambo di sedano
1 fetta di zucca di Mantova (è facoltativa e deve essere pastosa e non acquosa come quella napoletana)
due belle manciate di pisellini surgelati (o freschi se li avete)
2 cucchiai di capperi di Pantelleria sott'aceto
due pugni di olive verdi denocciolate
due pugni di olive nere denocciolate
prezzemolo q.b.
aglio q.b.
sale
olio di semi per friggere


Preparazione:

Premesso che le quantità che ho indicato sono approssimative e ciascuno può decidere di aumentare o diminuire le verdure o i condimenti da utilizzare, iniziamo a preparare questo piatto.
Lavare e spuntare le verdure e ridurle a dadini piuttosto piccoli. Friggerle, tranne i piselli, iniziando da quelle con il sapore più neutro e finendo con i peperoni, in abbondante e ottimo olio di semi. Meglio utilizzare due padelle o comunque procedere cambiando l'olio che tende a bruciare prima della cottura di tutte le verdure.
Sbollentare i piselli in acqua salata e, quando saranno cotti, tenerli da parte.
man mano che le verdure a dadini saranno cotte, mettetele su un vassoio coperto di abbondante carta da cucina e fatele asciugare di tutto l'olio in eccesso e poi salatele.
Fate intanto reidratare e poi cuocere, secondo le istruzioni, il cus cus e, una volta pronto, unitevi le verdure fritte e ben asciugate, i piselli, le olive a rondelle, i capperi con un cucchiaio del loro aceto, pochissimo aglio sminuzzato finissimamente e prezzemolo tritato.
Fate riposare qualche ora affinché le verdure cedano tutto il loro sapore al cus cus e poi godetevelo!

domenica 20 gennaio 2013

Vellutata di zucca con riso venere e speck


 
 
 
Credevo ormai che non sarei più riuscita a tornare a scrivere sul mio modesto ma adorato blog e invece...sconfitta ogni avversità (un gomito fratturato e bloccato per venti giorni, interruzione del servizio internet, impegni di lavoro sempre più pressanti) eccomi di nuovo qui, agguerrita più che mai e solo dispiaciuta di non aver potuto postare tutte le ricette del mio Natale.
Mi rifarò il prossimo anno.
Ma ora eccovi qui una ricettina nata in uno di quei giorni in cui il braccio ingessato e la neve fuori dalla finestra mi avevano suggerito di utilizzare il mio aiutante in cucina Bimby per realizzare un piatto caldo e confortante ma, allo stesso tempo nuovo, gustoso e colorato.
Nasce così la mia vellutata di zucca con riso venere e speck in cui alla dolcezza della zucca si sposano bene il sapore deciso del riso venere ed il gusto croccante e sapido dello speck.
Mi preme ricordare che non occorre necessariamente il Bimby per realizzare questa ricetta e che basterà frullare la vellutata con un mixer ad immersione prima di aggiungere il riso e lo speck.
 
 
Ingredienti per 4 persone:
/00 gr. di zucca (meglio se mantovana) già mondata e tagliata a dadi
300 gr. di riso venere
4 fettine di speck
olio extravergine di oliva q.b.
dado di carne  (o se si preferisce dado vegetale) Io utilizzo quello fatto in casa con Bimby
Mezza cipolla media
 
Preparazione versione Bimby:
 
Mettere la cipolla tagliata grossolanamente nel boccale del Bimby e tritarla a vel. 7 per 5 sec. o più a seconda della necessità.
Aggiungere 30 gr. di olio extravergine di oliva e far soffriggere la cipolla per 4 minuti a vel. 1, 100°.
Inserire nel boccale la zucca tagliata grossolanamente e frullare tutto a vel. 5 per 10 sec.; aggiungere un cucchiaino di dado Bimby di carne ( o se si preferisce di verdure) e coprire a filo con acqua.
cuocere per 20 minuti a vel. 1, 100 °.
Lessare intanto il riso venere secondo le istruzioni.
In questo caso ho scelto di non cuocerlo nel cestello insieme alla vellutata perché l'acqua scura del riso avrebbe rovinato il bel colore della zucca.
Una volta finita la cottura della vellutata, frullare a vel. 10 per 30-40 sec. ed unirlo alla crema direttamente nelle fondine, decorando con delle sottili striscioline di speck fatto tostare in un padellino inaderente.
Condire con un filo d'olio e, a piacere con una macinata di pepe.
 
 
 
Preparazione versione senza Bimby:
 
Tritare la cipolla e farla appassire in un tegame con un filo d'olio extravergine di oliva. una volta appassita, aggiungere i dadini di zucca e farli insaporire.
Aggiungere poi del brodo (di dado o, se lo si ha a disposizione, quello vero, di carne o vegetale) fino a coprire la zucca e far cuocere finche tutto non sia ristretto e la zucca risulti morbida.
occorreranno circa venti minuti.
Se il liquido risulta troppo poco aggiungerne dell'altro o, se fosse troppo, far asciugare a tegame scoperto e a fiamma più alta.
Frullare il tutto con il mixer ad immersione.
Lessare il riso venere secondo le istruzioni ed unirlo alla crema, direttamente nelle fondine, decorando con delle sottili striscioline di speck fatto tostare in un padellino inaderente.
condire con un filo d'olio e, a piacere con una macinata di pepe.